Coltivare i Germogli
senza germogliatore

Biocenter Srl

In un nostro articolo molto recente abbiamo parlato dei germogli, della loro ricchezza da un punto di vista nutrizionale e dalla facilità con cui possiamo approvvigionarcene: abbiamo, infatti, detto che possono essere coltivati facilmente a casa, in ogni stagione e con il minimo impegno pratico.

Navigando in rete abbiamo notato che, cercando informazioni sulla coltivazione dei germogli in casa, è quasi sempre indicato l’utilizzo di un germogliatore.
In realtà noi vorremmo dire che questa attrezzatura, senz’altro utile, non è strettamente necessaria e che si possono coltivare i germogli in casa anche senza germogliatore. A fare le sue veci possono essere utilizzati vari oggetti che già abbiamo normalmente in cucina, come, ad esempio, piatti, barattoli o scolapasta; l’importante è che il materiale sia compatibile con l’uso, quindi meglio oggetti in vetro, terracotta o acciaio – la plastica va bene solo quella idonea al contatto con alimenti.

Sai perchè i germogli fanno bene?

Grazie a questi oggetti comuni possiamo ottenere gli stessi risultati della coltivazione nel germogliatore senza spendere neanche un centesimo per il suo acquisto.
Vediamo adesso come fare.

germogli

Istruzioni preliminari


Per procedere ad una coltivazione di germogli di successo è importante sapere alcune cose basilari.

• Prima di collocare i nostri semi – meglio se bio – nel nostro germogliatore casalingo, dobbiamo lavarli sotto l’acqua corrente; poi dobbiamo lasciarli in ammollo in acqua in un contenitore dalle sei alle dodici ore, a seconda della loro grandezza.

• Prima di porre i semi nel germoglaitore ci si deve assicurare che non si vengano a creare dei ristagni d’acqua, che potrebbero portare alla formazione di muffe e marciumi.

• È consigliabile tenere i germogliatori al buio – se necessario si possono anche coprire con un telo o con un coperchio. La germogliazione viene, così, facilitata, ricreandosi le condizioni in cui i semi si troverebbero dopo essere stati piantati nel terreno.

• Una volta raccolti, i germogli possono essere conservati in frigorifero all’interno di contenitori per alimenti anche per una settimana.

Gli strumenti per coltivare i germogli


In base alle tipologie di semi e alle loro necessità di sviluppo è possibile scegliere di utilizzare differenti contenitori adatti alla germogliazione:

• Barattolo in vetro: adatto per i semi piccoli, come rucola, erba medica, miglio, amaranto, crescione, semi di lino e girasole. Il barattolo va coperto con un panno sottilissimo e traforato, tipo la retina dei confetti, che faciliterà le operazioni di risciacquo giornaliere.

• Piatto fondo: metodo semplicissimo che prevede l’uso di due piatti fondi, uno come base dove porre i semi dopo avervi disteso sopra un panno in cotone bagnato e strizzato, e l’altro come copertura. Anche in questo caso bisogna effettuare dei risciacqui giornalieri.

• Scolapasta, cestello per la cottura a vapore e colino nel caso di semi molto piccoli: tutti questi utensili sono traforati, per cui molto pratici poiché permettono all’eventuale acqua residua dell’ammollo e dei risciacqui di cadere di sotto, nel recipiente sul quale sono poggiati.








Vedi il nostro catalogo online
Scegli la categoria di prodotto che ti interessa e acquista a prezzo scontato.